Marocco, ulema contro la pena di morte per gli apostati.

Gli esperti islamici cancellano una fatwa del passato. L’apostasia va punita solo se equivale a un “tradimento” di natura “politica”, non un cambio di religione. Per il gesuita e islamologo è una decisione significativa in un’ottica di interpretazione e modernizzazione dei testi. Compito dei cristiani non è “provocare”, ma di “aiutare” i musulmani a pensare e adattare la loro fede ai tempi. 

[Da www.asianews.it del 09/02/2017]

ULEMA