Francesca Monteverdi

Godspousing e Channeling nel contesto di comunità neopagane

La presente tesi indaga i fenomeni spirituali del godspousing e del channeling all’interno di comunità neopagane e demonolatriche formatesi online, in particolare all’interno di gruppi chiusi sulla piattaforma Discord. Il godspousing viene definito come un legame intimo, di natura devozionale e frequentemente romantica, stabilito tra un individuo (il praticante) e un’entità trascendente, solitamente una divinità. Il channeling, invece, consiste nella pratica avanzata di incanalare un’entità, permettendole di comunicare e agire direttamente attraverso il corpo e la mente del praticante.

Attraverso un approccio metodologico basato su un’etnografia digitale, condotta tramite osservazione partecipante, sondaggi e interviste a praticanti coinvolti in queste dinamiche, lo studio esplora come queste pratiche prendano forma, si evolvano e vengano vissute nel quotidiano. La ricerca evidenzia come tali esperienze, sebbene profondamente intime e complesse, trovino uno spazio sicuro e di validazione in queste comunità. Al riparo dallo scetticismo esterno, i membri si scambiano risorse, fungono da mentori e normalizzano le proprie pratiche.

Inoltre, l’elaborato contestualizza queste pratiche tracciando parallelismi con fenomeni storico-religiosi e antropologici affini, come il monachesimo cristiano, il misticismo, i matrimoni spirituali in varie culture (es. vudù haitiano, tradizione Baule) e lo sciamanesimo. Questi confronti storici sono spesso utilizzati dagli stessi praticanti per legittimare e storicizzare le proprie esperienze contemporanee.

In conclusione, la ricerca dimostra come l’ecosistema digitale svolga un ruolo cruciale per il paganesimo eclettico moderno, trasformandosi da semplice luogo di aggregazione a risorsa formativa e comunitaria essenziale, in cui i praticanti possono vivere e strutturare la propria spiritualità lontano da pregiudizi.